UNA BAMBOLA DOPO CAMILLA

Le mie bambine hanno 17 mesi di differenza: quando è nata Emma, Sveva aveva solo un anno e mezzo… ancora troppo piccola per essere una sorella maggiore, troppo cucciola per provare una qualsiasi forma di gelosia, verso quel batuffolo di amore che un giorno la Mamma era andata “a prendere” all’ospedale.

Così sono cresciute, Sveva e Emma, come un’anima sola divisa in due corpi, come due facce della stessa medaglia, in simbiosi perenne, per mano, giorno dopo giorno.

Poi un giorno è arrivata Camilla.

L’estate scorsa mia sorella Marta ci aveva annunciato, in una calda giornata d’estate, che sarebbe diventata mamma.

Era quello che tutti stavamo aspettando, l’emozione di diventare Zia era un nuovo colore per un nuovo tipo di Amore, che non vedevo l’ora di provare.

Quando ho saputo che sarebbe stata un’altra femmina, ho pensato che anche per le bambine sarebbe stato bellissimo, avere una bambolotta da spupazzare e con la quale condividere il loro mondo di fiocchi e fiocchetti rosa.

L’unica incognita era quella della gelosia… le persone intorno a noi, non hanno perso occasione per lanciare nell’aria quelle stupide minacce per le quali le bambine sarebbero state gelose della cuginetta, che gli avrebbe rubato la scena.

Ma come sempre le persone sbagliano. E hanno sbagliato del tutto previsione, perché Sveva e Emma si sono innamorate di Camilla dal primo istante in cui l’hanno vista. E sono state piene di accortezze e dolcezza verso di lei.

E piene anche di entusiasmo perché volevano aiutare la zia, che le ha da subito coinvolte, ad accudirla, cambiarla e anche a darle da mangiare, ora che ha cominciato le pappe.

Ma Camilla non poteva di certo essere divisa in due per accontentare le cuginette entusiaste pronte a riempirla di attenzioni, come due mini mammine… perciò è arrivata in nostro soccorso MARTINA SPAGHETTINA, la bambola BABY ALIVE a cui puoi dare la pappa, cambiare il pannolino, che interagisce parlando con la tua bambina.

 

Così tra Camilla e Martina, Sveva e Emma si dividono i compiti di accudimento, fanno pratica nel prendersi cura di un bebè e vivono un’esperienza da vero genitore.

Martina parla con loro:

“Ho fame, ho fame…spaghetti,spaghetti!”

“Ti voglio bene!”

“Mi dai un abbraccio?”

“Sono piena, mi cambi il pannolino?”

Le bambine le preparano gli spaghetti, che lei mangia davvero. Poi quando il pancino è pieno le cambiano il pannolino! Proprio come fa Zia Marta con Camilla!

In questo modo, si sentono grandi e coinvolte e noi rispondiamo alle malelingue, che vogliono inquinare anche i momenti di puro amore, così:

I bambini sono esseri puri che non conoscono sentimenti negativi. Sta a noi stimolarli a tirare fuori il meglio da ogni situazione, a insegnar loro che l’amore non si divide, se mai si moltiplica, e che una sorella o una nuova cuginetta sono un dono per la vita.

 

Grazie Camilla perché hai portato nelle nostre vite una gioia nuova e grazie alle mie bambine, che stanno imparando a guardare al mondo con gli occhi dell’amore. Grazie alla nostra Baby Alive, che in più di un’occasione ha saputo tenere gli equilibri in famiglia!

CHIARA