Quando le Amiche diventano MAMME

Pausa pranzo e squilla whatsup.
È la mia amica Mae che scrive “la Selli ha rotto le acque”.
Il cuore accelera di un battito.
Poi d’istinto scorro all’insù la schermata di whatsup… l’ultima volta che ci siamo scritte era il 20 Novembre, e guarda caso il contenuto riguardava un pettegolezzo su qualcuno che ormai abita l’ombra di ricordi così passati da essere quasi in bianco e nero.

Perché è così. Almeno per noi, è stato così.

Gli anni più assurdi della Vita – quelli delle superiori e dell’Università – li abbiamo passati insieme, a respirare lo stesso respiro, ridere le stesse risate e aspettare gli stessi stupidi messaggi che non arrivavano mai. A organizzare cene e aperitivi, shopping e caffè, serate nei locali. A telefonarci tre secondi dopo che c’eravamo salutate, ad asciugarci le lacrime, a riempirci i bicchieri. Semplicemente sempre lì, ovunque quel lì fosse, anche a distanza. Insieme. Comunque.
Poi quella che era una stessa strada è diventata 5 strade diverse. Com’era normale che fosse dato che diversissime lo siamo sempre state.
E sarebbe troppo lungo raccontare cosa è successo ad ognuna di noi, ma quando dico diverse intendo dire che il destino ci ha centrifugate per bene e ne siamo uscite divise come calzini spaiati negli angoli più opposti della Vita, anche geograficamente… perché Elisa si è sposata e vive in Argentina e meno di un anno fa è diventata Mamma di Jeremias, io mi sono girata mezzo mondo in cerca dell’amore perduto per scoprire che il vero amore abitava da sempre dietro casa mia ed è diventato il papà delle nostre Sveva e Emma, Sara è diventata una viaggiatrice seriale, Maela è una business Mum che si divide tra il suo centro fisioterapico e la sua dolce Matilde, Linda ha costruito la Casa dei suoi Sogni e vive con il suo Mister Big felice e contenta con la piccola Bianca, ultima arrivata del
Club prima di oggi… di stasera, quando arriva il secondo – e ultimo per chissà quanti altri mesi – messaggio della Mae: È NATOOOO.
Eh sì, è arrivato anche Alessandro.
E adesso è proprio finita… tutta quella roba strana della Vita adolescenziale da single o semi single, e comunque senza figli, è proprio finita.
Perché se sei tu la prima a diventare Mamma, è come se le altre continuassero un po’ quel giro di giostra da cui comunque sei dovuta scendere e andare per la tua strada, ma quando dalla giostra pian piano sono scese tutte, vuol dire che quelle luci si spengono, il giostraio smonta tutto e il Luna Park non c’è più.
Non c’è più quel tempo in cui volevi solo girare più forte possibile, chiudere gli occhi e sognare. Perché se apri gli occhi, i tuoi sogni sono tutti qui e sono qui adesso.
Ma le amiche sono lontane. Dall’altra parte del Mondo, in un’altra città o nel tuo stesso paese, poco importa. Le strade sono separate e la quotidianità è sbiadita. Nemmeno le cose da dirsi assiduamente in gruppo ci sono più, almeno tra noi non ci sono più state.

Eppure… peró…

Ci sono una marea di ricordi e risate che, se per caso ci vediamo una sera a cena o ci scriviamo un messaggio dopo mesi, non possiamo che ritirare fuori.
Come un disco inceppato. Una canzone che sai a memoria e che non puoi fare a meno di tornare a cantare.
Come se il tempo si fosse fermato là, quando non potevamo fare altro che stare sempre tutte insieme.
E allora ripenso ai look improbabili di Mamma Selli quand’era ragazza, a Mamma Maela che aveva sempre una scorta di Estathè sotto al sedile della macchina, a Mamma Elisa e ai nostri discorsi indecifrabili del sabato sera, a Sara che si presentava la domenica mattina con una lattina di Coca Cola post sbornia, a Mamma Linda che serviva cocktail alla festa della Vigilia proprio nella corte di campagna che sarebbe diventata casa sua!
E ogni ricordo ne chiama un altro e come tutte le amicizie separate che si rispettino, quando ci si vede dopo tantissimo tempo non si parla mai di oggi, a meno che non siano pettegolezzi altrui, ma si parla di quello che è stato tanti anni fa. Per riderci su, forse anche più di quanto ci si rideva allora.

Per rendersi conto poi di che cosa?
Che quando un’amica di queste diventa Mamma il tuo cuore accelera di un battito?
Che se si rompono le acque lo sai in simultanea, che succeda a Viadana o al di là dall’Oceano, anche se non ci si sente da mesi?
Che ti arriva la foto di un pancione che non hai mai incrociato dal vivo, così che tu ne abbia l’intimo ricordo?

Per rendersi conto che nulla è come prima, ma in fondo niente è cambiato, anche se il tempo a volte puó farci credere il contrario.

(E meno male che all’epoca non c’erano i selfie!!!!)
Chiara

Post dedicato a Sara, Selli, Maela, Elisa e Linda e a tutto ció che le rende felici. E ai ricordi che abbiamo nel cuore.

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